Se non chiesa, cosa?

Nell’ambito della ricerca del ruolo dell’arte contemporanea come pratica di relazione e di scambio che stiamo sperimentando all’interno dell’ ex-Chiesa dei Morticelli, l’artista francese Caroline Peyron, insieme a Simone Foresta alias Black Napkin, ci propongono un progetto che mette dentro Leonardo Da Vinci, gli specchi, i salernitani e le loro storie. Infatti i due artisti chiedono proprio ai cittadini del quartiere e di Salerno di diventare i protagonisti di quest’opera, portando loro degli specchi  dalle dimensioni 1,50 x 2,00 m circa e delle foto antiche di famiglia che presentano all’interno degli specchi. Ovviamente tutto sarà preso in prestito e restituito intatto ai rispettivi proprietari.

Sin da subito è possibile partecipare a questo piccolo esperimento che darà vita a qualcosa di straordinario, oggetto di una mostra che si terrà il 28 Giugno, all’interno dello spazio SSMOLL .

Non ci resta che aiutare i due artisti per scoprire la magia che hanno in serbo per noi!

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