Blam nasce per volontà di un collettivo di giovani professionisti, architetti, ricercatori , designer che nella logica di collaborazioni costantemente aperte, prova a definire strategie progettuali “adattive” per sperimentare nuove pratiche di valorizzazione del patrimonio culturale basate su 3 concetti fondamentali:
networking, engagement/empowerment, gaming.
In processi di ricerca learning by doing, l’obiettivo comune è indagare i rapporti tra abitanti ed habitat, a rispondere alle necessità dei primi integrandole strettamente con i luoghi.
Blam costruisce network di rapporti sinergici tra le realtà gli attori culturali del territorio, i cittadini – users e i luoghi fragili della città, trasformando questi in catalizzatori di nuovi servizi culturali e creativi co-generati grazie a strategie e azioni bottom up che utilizzano lo strumento della gamification per coinvolgere e facilitare così l’empowerment nella comunità e la trasformazione della cultura in bisogno.

Alessia Elefante dott.ssa in architettura esperta in autocostruzione

Ludovica La Rocca dott.ssa in architettura PhD student esperta in graphic design

Andrea Mazza architetto progettista

Vincenza Solli (Vicky) laureanda in architettura

Laura Infante dott.ssa in pianificazione territoriale

Ilaria Spagnuolo designer

Maria Pezzulo architetto

Gaia Daldanise architetto Phd esperta in co-design