SSMOLL è il processo attivato a Salerno nel Marzo 2018 dal collettivo Blam in collaborazione con il Comune di Salerno e il DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli.
La sfida è stata sin da subito riaprire l’ex chiesa di San Sebastiano del Monte dei Morti nota come “dei Morticelli”, in disuso da oltre trent’anni e pure nel cuore del centro storico della città, inserendola in un processo più ampio di rigenerazione urbana e innovazione sociale applicato al centro storico alto .
L’obiettivo della ricerca iniziata è quello di esplorare le modalità innovative per innescare processi creativi, generare e valutare i valori complessi di processi community-driven bottom-up.

SSMOLL è l’acronimo di San Sebastiano del Monte dei Morti Living Lab, ma anche riferimento alle piccole dimensioni dell’edificio storico a pianta ottagonale, nel 1530 costruito e poi definitivamente caduto in disuso dopo il terremoto del 1980.
La riapertura dell’ex chiesa a Dicembre 2018, ha di fatto segnato l’avvio di un percorso di riuso adattivo del Bene storico attraverso un processo collaborativo in cui la comunità diventa principale interprete del nuovo valore d’uso del Bene.

Il Creative Living Lab, ovvero il laboratorio vivente creativo che si sta generando nel tempo all’interno dell’ex chiesa, diventa il cervello di un processo di rigenerazione culture-led, in cui uno spazio ecclesiastico abbandonato torna ad essere luogo di comunità e incubatore di creatività.

SSMOLL, vive e produce attraverso il coinvolgimento di cittadini, enti pubblici locali, associazioni, professionisti, commercianti, in grado di mettersi in rete grazie alla progettazione di una visione strategica ampia, condivisa, innovativa dei territori, legata al Fare insieme.

03.18- (in corso)
Sperimenta la formazione di un living lab all’interno dell’ex-chiesa San Sebastiano Monte dei Morti di
Salerno “dei Morticelli”, un bene storico cinquecentesco in abbandono da 40 anni; lo fa con SSMOLL
, un progetto che mira alla riapertura e al riuso adattivo di un bene comune attraverso un processo di
rigenerazione collaborativa. Il carattere distintivo del processo è la gamification, ossia gioco ed
interazione, attraverso cui è possibile stimolare i cittadini a rendere viva la causa e costruire una
comunità attiva e consapevole.
06.07-13.07.19
Ha progettato un workshop e svolto attività di tutoraggio nell’ambito di SGAT LAB nella scuola
elementare di San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale di Napoli.
Il workshop dal titolo “il parco dei tuoi sogni” ha approfondito le tematiche del verde urbano attraverso lo
strumento dell’urban game che ha coinvolto i bambini portandoli a progettare il loro parco ideale.
03.07-04.07.19
Ha presentato il progetto SSMOLL al STPLN della città di Malmo in Svezia nell’ambito del Progetto
“EDACate” del programma Europeo Erasmus Plus + KA2, che raccoglie le buone prassi di
cittadinanza europea attiva.
30.04 -19.05.19
Ha co-organizzato e sperimentato la costruzione della performance teatrale “Crianza” con la regia
dell’artista Flavia d’Aiello, pensata ad hoc per raccontare l’ex-chiesa di San Sebastiano Monte dei
Morti, detta “dei Morticelli”, di Salerno. (Nell’ambito del progetto SSMOLL)
Al fine di sperimentare esperienze culturali strutturate nella logica del living lab, Blam progetta e coordina
CRIANZA, uno spettacolo site-specific che è soprattutto un processo formato da:
Arts Call per artisti del territorio;
Co-esplorazione del tessuto sociale con gli artisti;
Co-design della performance con artisti e cittadini a mezzo di workshop;
Co-test: rappresentazione dello spettacolo costruito.
Il progetto ha visto nascere la prima “piccola compagnia dei Morticelli” con uno spettacolo diventato punto
fermo della programmazione dello spazio SSMOLL.
19.05.19
Ha progettato e realizzato l’urban game “My city is fun” per “Mercato Marchesa” di Arte &
Industria nella Tenuta Porta di Ferro di Battipaglia (SA)
Il Labirinto tridimensionale in scala reale è realizzato interamente con materiali di scarto e pensato come un
gioco per 2 players per volta, in cui il bendato viene guidato fino al compimento della missione.
Si combina così divertimento e lavoro di squadra, collaborazione e fiducia tra chi partecipa, stimolando tutti i
sensi per indagare lo spazio quando la vista viene negata.
18.05.19
Ha progettato e realizzato il primo cinema di quartiere a Salerno in occasione di “Salerno Porte
Aperte” con l’evento “Morticelli In&Out” (Nell’ambito del progetto SSMOLL)
Con il cinema di quartiere all’aperto si vuole sperimentare, attraverso un momento di pura condivisione, la
pedonalizzazione di Largo Plebiscito, da sempre luogo di transizione congestionato dalle auto,
trasformandolo così in luogo dello stare, valorizzando il patrimonio storico-culturale prospiciente l’area.
Si è aperto così un dialogo con il Comune di Salerno per modificare insieme la viabilità del quartiere
provando a trasformare il successo dell’esito in una pedonalizzazione definitiva del Largo.
31.03.19 – 28.04.19 (in qualità di costituenda associazione)
Ha organizzato il mini-festival “Versi a lume di candela” nell’ ex-chiesa di San Sebastiano Monte dei
Morti di Salerno. (Nell’ambito del progetto SSMOLL).

Il mini-festival, curato da Giorgio Sica, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanisitici/DIPSUM di
Salerno, si è svolto all’interno dell’ex- chiesa dei Morticelli, uno spazio rimasto in abbandono per circa 40
anni, in un ciclo di 4 appuntamenti che ha accolto scrittori, poeti, musicisti campani e non, con l’obiettivo di
valorizzare il patrimonio storico dello spazio completamente illuminato come alle origini, a lume di candela.
08-09.02.19
Ha partecipato all’evento START presso FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli onlus di Napoli in cui
è stato presentato il progetto SSMOLL di Salerno.
02.19-03.19
Ha progettato e realizzato il workshop RigeneraActions per il programma “Alternanza scuola-lavoro”
del Liceo Artistico Sabatini Menna di Salerno, in collaborazione con il DiARC (Dipartimento di
Architettura dell’Università Federico II di Napoli) e il Comune di Salerno . (Nell’ambito del progetto
SSMOLL).
Il workshop ha coinvolto una classe del IV anno del liceo e si è articolato in tre gruppi tematici, suddividendo
i ragazzi, attraverso un gioco di ruolo, in urbanisti, progettisti e tecnologi.
Gli studenti sono così stati chiamati a: ragionare ad una scala territoriale più ampia, sulla possibile
formazione di una rete di chiese in disuso nel centro storico di Salerno; riflettere sui valori esistenti che
caratterizzano la chiesa di San Sebastiano del Monte dei Morti, definita “dei Morticelli”, provando a tradurli in
visioni future di riuso dello spazio per rispondere in risposta ad un bando ah hoc creato “Se non Chiesa,
Cosa?”; auto-costruire un elemento temporaneo per utilizzare lo spazio pubblico antistante la chiesa per
eventi artistici e culturali.
I lavori finali dei ragazzi sono stati presentati in occasione della giornata “Tesori Nascosti”, una
manifestazione che ha coinvolto tutti i licei della regione Campania.
25.12.18-14.01.19
Ha co-organizzato l’installazione di arte contemporanea “ P i x e l ” insieme al Collettivo di artisti
DAMP, realizzando l’opera all’interno dell’ex-chiesa di San Sebastiano Monte dei Morti di Salerno.
(Nell’ambito del progetto SSMOLL).
Il collettivo di arte contemporanea DAMP ha invitato i cittadini di Salerno a donare un piatto come contributo
all’intervento artistico. Sono stati raccolti circa 150 piatti, provenienti da persone, abitazioni, famiglie, storie
completamente differenti, che hanno permesso così la produzione del primo intervento artistico
contemporaneo nell’ex-chiesa dei Morticelli. I piatti, oggetti d’uso comune delle proprie case, sono diventati
pixel capaci di riflettere, con differenti punti di vista, l’immagine della chiesa riaperta.
1.11.18-1.01.19
Ha progettato ed organizzato la prima edizione dell’urban game “M’hai visto da questa vista?”, una
caccia al tesoro fotografica alla scoperta degli angoli nascosti del Centro storico di Salerno. Il
concorso si è concluso con una serata/evento in cui una giuria tecnica di 4 professionisti, insieme a
quella popolare ne ha decretato il vincitore. 
Attraverso il gaming, la comunità è stata spinta a guardare da un punto di vista inedito e creativo la città,
utilizzando la fotografia come strumento. La caccia al tesoro fotografica mira a scoprire le bellezze nascoste
di Salerno, ma anche le sue storie e leggende più curiose: la città contemporanea si racconta insieme a
quella storica in 8 tappe insolite scelte nel centro storico.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale della propria città meno conosciuta, attraverso immagini,
storie, leggende.
23.12.18
Ha co-organizzato la performance/installazione “La voce degli altri” insieme alla compagnia teatrale
Teatri sospesi all’interno dell’ex-chiesa di San Sebastiano Monte dei Morti di Salerno. (Nell’ambito
del progetto SSMOLL).
L’evento, unico e site-specific, ha incluso al suo interno la raccolta audio de “Le voci di Salerno”. Il progetto
“Le voci degli altri” ha lavorato sulla questione delle memoria appartenente ad uno spazio abbandonato,
immaginando il frutto della conservazione, di chi cioè quei luoghi li ha custoditi e coltivati nel tempo ed è
stato costruito per una persona alla volta.
Lo spazio ha accolto oltre 200 persone partecipanti, 70 spettatori in circa 3 ore di performance.

08.12.18
Ha organizzato l’evento “Morticelli a Lume di Candela”, apertura ufficiale dello spazio dell’ex-chiesa
di San Sebastiano Monte dei Morti di Salerno, bene storico chiuso da 40 anni, serata accompagnata
dalle note e voce dell’artista Mr.Milk.
L’inaugurazione dello spazio appena riaperto è diventata un’esperienza di resilienza. Senza corrente, la
chiesa è tornata a illuminarsi come in origine, per mostrarsi intatta a intere generazioni che non sono mai
entrate in questo Bene Comune.
11.18
Ha progettato e realizzato “PlaySSMOLL”, un insieme di eventi ludici e giochi urbani sparsi nella città
di Salerno per promuovere il progetto SSMOLL e la riapertura dell’ex-Chiesa di San Sebastiano
Monte dei Morti di Salerno
Durante Play SSMOLL si sono formati più di 10 gruppi spontanei di auto-costruzione, oltre 200 cittadini sono
stati attivati e sono stati costruiti 3 giochi ad-hoc.
11.18
Ha attivato la campagna di comunicazione off line “SSMOLL BOMBING” con manifesti e flyer diffusi
in modo capillare nei luoghi strategici della città.
Su tutto il materiale cartaceo è stato posto un QR-Code di collegamento alla piattaforma web e alle pagine
social, canali principali di comunicazione del processo sempre attivi.
08.11.18 – 11.11.18
Ha partecipato alla 32° edizione di Futuro Remoto nella città della scienza di Napoli con il tema RI-
GENERAZIONI presentando il progetto SSMOLL in collaborazione il DiARC di Napoli.
13.10.18
Ha iniziato una collaborazione nell’ambito del progetto CLIC “Circular models Leveraging
Investments in Cultural heritage adaptive reuse” (Horizon 2020) coordinato dall’istituto IRISS, come
partner del comune di Salerno.
Obiettivo del progetto è lo studio, l’analisi e l’individuazione di modelli innovativi di business, finanziamento e
governance per il riuso funzionale del patrimonio culturale e del paesaggio.
pronto.
https://www.saundsa.com/vortonoi.html