19.05.19
È andata più o meno così.
Abbiamo sempre avuto in mente l’idea che la mappatura della città possa seguire logiche non usuali, che i livelli da raccontare siano multipli e differenti, uniti dalla volontà di descrivere quanto tangibile, ma densi di storie, leggende, memorie, visioni, che tangibili non lo sono. Proprio queste, le vicende di una comunità che i luoghi li abita e li trasforma anche solo attraverso le parole, rappresentano forse il senso vero dell’appartenenza, dell’identità, dell’unicità di un popolo rispetto al proprio Posto.
Abbiamo raccontato tutto questo ad un’artista salernitana dalle visioni incredibili, Flavia D’Aiello, contastorie e burattinaia, coinvolgendola in un progetto che provasse a sperimentare l’attuazione di quanto in mente partendo dall’ex chiesa dei Morticelli a Salerno.
È nata così una chiamata alle arti sul web dalla durata di circa 5 giorni, un tempo brevissimo per costruire una squadra di artisti sconosciuti con la volontà di lavorare sul tema. Eppure Salerno ha risposto con Rebecca Montagnaro, grafica illustratrice, delicata e tagliente nelle sue illustrazioni; Gabriele Pagliano, contrabbasso giovane e potente; Vincenzo Luca Forte, videomaker di denuncia e poetica realtà; Francesca Turco, danzatrice e interprete Contemporanea; Maria Elisabetta Nicastro, creativa e appassionata di scenografia.
5 persone che non si conoscevano, con un one day workshop sono diventate una squadra che con la regia di Flavia D’Aiello ha realizzato in 10 giorni circa “CRIANZA”, uno spettacolo in costruzione f a n t a s t i c o che parla dei Morticelli mescolati a ricordi personali, di storie e leggende, di peste e peste dei nostri giorni, in un’autentica celebrazione della morte, che così paura poi, non fa.
5 persone che non si conoscevano, adesso potrebbero persino diventare la “piccola compagnia dei Morticelli”, che può raccontare, in modo continuato a cittadini e turisti, un pezzo di città con arte e creatività.
Il 19 Maggio, per 4 volte durante la giornata, l’ex chiesa dei Morticelli ha aperto le porte a circa 200 persone.
Da chi ha avuto modo di vederlo, ci piacerebbe sapere cosa ne pensa; per chi ancora non l’ha visto… potrebbero esserci ancora occasioni per vivere quest’esperienza!

Questo il video realizzato ad hoc per lo spettacolo di Crianza:

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