Il futuro che desideri, dipende da te!
Con il progetto SSMOLL sei protagonista del cambiamento nella città di Salerno e, in generale, diventi protagonista del tuo cambiamento. Dal riuso della chiesa dei Morticelli, potrebbe venir fuori un laboratorio urbano dove sperimentare insieme nuovi modi di vivere la città, sostenibile, verde, tecnologica, a misura d’uomo.

Questa Bacheca delle idee è uno dei modi per partecipare all’esperimento (oltre compilare il questionario), per farti sentire, condividere i tuoi sogni, far conoscere le tue capacità, quello che ti riesce proprio bene o tutto quello che vorresti imparare. Valuteremo insieme tutte le proposte fatte, dando ad ognuna un peso specifico, commentandole insieme e provando a farle rientrare tutte in un unico progetto comune.
Senza di te, questo progetto non può andare avanti.
Scrivi qui sotto nei commenti quello che scriveresti in uno, due, tre o mille post-it!

Mi piacerebbe trovare a Salerno un posto dove poter far fare laboratori di costruzione ai bambini!
Anna
Casalinga
Vorrei che la chiesa diventasse un centro di raccolta idee per il quartiere e la città
Luigi
Libero professionista
Credo che la chiesa debba essere aperta il più possibile, per offrire qualcosa in più da vedere ai turisti, con qualcuno che ne racconti la storia. Io darei del mio tempo per tenerla aperta la mattina.
Vincenzo
Pensionato
Mi piacerebbe prender parte alla costruzione di un incubatore culturale nella Chiesa dei Morticelli, dove potersi incontrare, fare laboratori tematici ed eventi anche per giovani.
Maria
Designer

22 Comments

  1. Sarebbe favoloso prendere in adozione questo spazio per poter dar voce ai beni culturali che caratterizzano Salerno. La gente deve sapere quanto siano importanti questi beni. Sono parte della nostra identità.

    • Che belle parole! Un Bene Culturale è un Bene Comune, patrimonio tramandato, da tramandare, ma soprattutto, da vivere. Dovremmo riuscire a ricordare sempre che i Beni Comuni appartengono alla comunità che ha, con il diritto alla cittadinanza, il diritto di utilizzarlo, attivarlo e gestirlo partecipando. Pertanto, si ha anche il dovere di conoscerlo e rispettarlo. Con la riapertura dei Morticelli vorremmo fare questo, costruire un esempio in città di partecipazione e condivisione di un Bene storico culturale interrogandoci insieme su cosa oggi possa diventare.
      Intanto, qualora non l’abbia già fatto, la invitiamo a compilare il questionario fondamentale per raccogliere dati utilissimi a questo progetto di riuso collaborativo degli spazi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeHxADMgNzX2LfXC9Lqfo_lqQx-KKvDypayUbJZefsslIAmrQ/viewform
      Grazie mille per la collaborazione!

  2. Vorrei che la chiesa fosse usata per promuovere progetti di giovani, e nuove idee da finanziare per far ripartire il sud. In maniera tale, da non essere più considerati assistiti dal nord, ma bensì essere autonomi dal punto di vista del turismo, servizi offerti, agricoltura, ecc. ecc. Ci vogliono idee e nuovo dinamismo a partire dai giovani e di conseguenza rinnovare, modernizzare, sensibilizzare e creare occupazione.

    • Il concetto molto chiaro è avvincente, potrà diventare anche molto reale. Le città del futuro saranno Circular-city, ovvero città-circolari basate su economie-circolari fondate sul riutilizzo, rigenerazione e riciclaggio. Città sostenibili, insomma, in cui l’identità della comunità e dei luoghi diventa perno di una rigenerazione culturale, urbana e sociale. Il riuso degli spazi abbandonati, rientra anch’esso nel ciclo della città e occasione per sperimentare tutto questo attraverso la creatività. Vorremmo parlare e praticare tutto ciò, insieme a voi, con la riapertura dei Morticelli!
      Intanto, qualora non l’abbia già fatto, la invitiamo a compilare il questionario fondamentale per raccogliere dati utilissimi a questo progetto di riuso collaborativo degli spazi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeHxADMgNzX2LfXC9Lqfo_lqQx-KKvDypayUbJZefsslIAmrQ/viewform
      Grazie mille per la collaborazione!

    • Sembra effettivamente che sia questa una funzione poco presente in città. Anche la signora Farlenza, nei commenti, ha espresso un desiderio simile. Andrebbe verificato bene il dimensionamento della Chiesa per capire se supporterebbe una funzione simile. Ad ogni modo, la musica, sembra non potrà mancare. Riparliamone all’apertura della Chiesa!
      Grazie mille per la collaborazione!

    • Di fatto, è una proposta latente anche delle amministrazioni. Il nostro dubbio risiede però nella distanza dalla Chiesa dei Morticelli dai principali snodi infrastrutturali: stazione, stazione marittima, porto, via Vinciprova, anche se prossima alla stazione Via Vernieri. Ad ogni modo, potrebbe essere interessante immaginare un info-point alternativo alla canonica visione che abbiamo? Potremmo immaginare una info-portineria su tutto quello che potremmo produrre insieme e quanto di contemporaneo sta avvenendo in città, di tangibile e intangibile?
      Intanto, qualora non l’abbia già fatto, la invitiamo a compilare il questionario fondamentale per raccogliere dati utilissimi a questo progetto di riuso collaborativo degli spazi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeHxADMgNzX2LfXC9Lqfo_lqQx-KKvDypayUbJZefsslIAmrQ/viewform
      Grazie mille per la collaborazione!

  3. I luoghi storici come gli anziani raccontano storie, le nostre storie. Un dono prezioso per tutti.

    • E, verrebbe da aggiungere, Salerno con il suo centro storico unico, ha tantissime storie ancora segrete da raccontare. In questi giorni, ne stiamo ascoltando moltissime grazie al progetto audio-visivo che stiamo portando avanti che prende il nome “Le voci di Salerno”: video-interviste per conoscere di più il rapporto tra i cittadini e la città. Questo è un dono enorme. Se le va di partecipare a queste piccole interviste, ci contattaci pure!
      Intanto, qualora non l’abbia già fatto, la invitiamo a compilare il questionario fondamentale per raccogliere dati utilissimi a questo progetto di riuso collaborativo degli spazi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeHxADMgNzX2LfXC9Lqfo_lqQx-KKvDypayUbJZefsslIAmrQ/viewform
      Grazie mille per la collaborazione!

  4. Riapriamo questa ex chiesa e rendiamola uno spazio fruibile per tutti..laboratori artigianali,musica classica e jazz,corsi educativi per la gente di Salerno che ha tanto bisogno di cultura con la quale si mangia eccome si mangia

    • Effettivamente, la maggior parte delle città in tutto il mondo sta virando la propria politica in merito alla crescita economica e competitività turistica della città attraverso processi culture-led, a trazione cioè culturale. Questo dimostra che le attività culturali sono volano per la rigenerazione urbana, sociale, ma anche, e soprattutto, quella economica. Proviamoci anche a Salerno!
      Grazie mille della partecipazione!

  5. Vorrei fosse un luogo della memoria, dove raccogliere foto e beni della Salerno che fu

    • Quello della memoria è un tema molto interessante e serio, poiché è da qui che si può ripartire per ri-formare un’identità cittadina sempre più forte. In questi giorni stiamo “costruendo” un piccolo archivio della memoria raccogliendo video-interviste in giro per la città, ascoltando “la voce di Salerno” per conoscere cosa ricorda e cosa sogna. Se vuole partecipare a queste piccole interviste, ci contattaci pure!
      Intanto, qualora non l’abbia già fatto, la invitiamo a compilare il questionario fondamentale per raccogliere dati utilissimi a questo progetto di riuso collaborativo degli spazi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeHxADMgNzX2LfXC9Lqfo_lqQx-KKvDypayUbJZefsslIAmrQ/viewform
      Grazie mille per la collaborazione!

  6. Mi piacerebbe si recuperasse questo spazio sia come centro di aggregazione per i giovani per attività di laboratorio musicale o teatrale

  7. Un laboratorio musicale per dare la possibilità ai giovani dillettanti musicisti di avere uno spazio attrezzato per esprimere al meglio la loro creatività

  8. Finalmente un Bene Comune che può divenire luogo di inclusione sociale,presidio e protagonista di processi di rigenerazione che, in una città come Salerno sono del tutto assenti. Sarà importante tenere saldo il punto secondo cui la Chiesa dei Morticelli deve essere il centro della relazione “persone-comunità” , uno spazio fisico ,dove a prescindere dalla funzione che vi si attribuisce, venga superata la dualità pubblico-privato. Un “cantiere di creatività sociale” .

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