2.10.2019. Si chiude il sipario sulla prima edizione di #AMORTE, un progetto di tre giorni nato dall’esigenza di raccogliere e riscrivere tradizioni alla morte connesse, e all’amore destinate.

Da quando dopo oltre trent’anni di abbandono abbiamo riaperto l’ex chiesa dei Morticelli nel centro storico di Salerno, abbiamo subito capito quanto fosse scrigno di un Patrimonio intangibile potentissimo, di storie, riti e leggende che dovevano esplodere, liberarsi, conoscersi.

Il territorio non aspettava altro, come gli artisti gli artigiani i cittadini tutti che ne stanno diventando veri e propri interpreti.
Ecco che lo spazio si sta trasformando in Luogo, ed il Bene in Bene Comune.
La strada è ancora lunga, ma intanto, vi chiediamo applausi fortissimi per:
Antonino Masilotti, che ha arricchito lo spazio di preziose letture nella performance “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”;
Elisa D’Arienzo, per aver scelto i Morticelli come cornice della mostra “Anime pezzentelle” inaugurata da una performance di ceramica Raku emozionante;
Antonio Rinaldi di Robafattamman, che con i più piccoli ha realizzato i primi portachiavi Morticelli con pelli di scarto e materiali di riciclo;
l’associazione Il Centro Storico, accompagnatrice speciale del tour “Sulle tracce della morte”, alla riscoperta di storie e luoghi del centro storico di #Salerno;
Flavia D’Aiello e la Piccola Compagnia dei Morticelli con la sesta replica, sempre diversa e sempre più bella dello spettacolo “Crianza” che qui dentro nasce, cresce e Vive con Gabriele Pagliano, Lucio Miele ,Francesca Turco, Vincenzo Luca Forte, Valentino Petrosino ,Maria Elisabetta Nicastro;
Vicky Solli Federico Bardese Carlo Oriente per aver catturato le immagini di questo mini festival, che forse, potrà persino ripetersi.

A tutti voi,
Grazie 

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