Lumina| Museo Luminoso diffuso

LUMINA| Museo Luminoso Diffuso è un progetto che intende costruire, attraverso installazioni luminose temporanee, una mappa di interventi capaci di illuminare luoghi emarginati del centro storico di Salerno per svelarli sotto una nuova “luce”, con la prospettiva di attivare un processo partecipato che possa consentire a questi luoghi di essere nuovamente parte dell’immaginario urbano collettivo.

A partire da una call, artisti, architetti, designer, scenografi sono invitati a progettare e realizzare l’intervento sottoforma di installazione temporanea strettamente connessa all’identità dei luoghi. Durante un periodo di residenza, il vincitore della call è invitato in città per realizzare l’opera, indagare il territorio ed attivare uno scambio con le sue comunità residenti, mediante l’utilizzo di pratiche partecipative laboratoriali.

C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce (Leonard Cohen)

Edizione 20/21

La prima edizione ideata da Blam è stata realizzata in collaborazione con l’associazione Inner Wheel Salerno C.A.R.F, Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e Banca Campania Centro con il supporto del Comune di Salerno. La prima edizione è stata vinta dall’artista torinese Pietro Ballero con l’opera “È amore vero” realizzata grazie ad un premio complessivo di 5.000€ destinati alla realizzazione dell’opera e alla residenza dell’artista avvenuta in città dal 22 al 28 Maggio 2021.

É amore vero” di Pietro Ballero, 2021
Ph. Vicky Solli

Con l’intento di svelare sotto una nuova “luce” quei decori/orrori urbani che, in forma di scritte sui muri, sono una presenza quotidiana all’interno dell’immaginario collettivo, nasce “È amore vero”. L’installazione di Pietro Ballero, vincitore di Lumina 20/21, “illumina” l’omonima scritta presente sul muro dell’ex chiesa dei Morticelli erigendola quale statement interpretando una dichiarazione d’amore al Bene, rigenerato dal 2018 da Blam, e all’intero quartiere. Il proposito non è quello di giustificare nè di mistificare tali presenze, ma è il tentativo di osservare, anche solo per un istante, ciò che ci circonda da un altro punto di vista; provare ad avere un senso di straniamento nei confronti di ciò che ogni giorno è di fronte a noi. L’invito è così quello di esercitare lo sguardo e, contemplando sia il sacro sia il profano, tentare di abitare il paradosso in cui viviamo. L’installazione ricalca con la stessa calligrafia, in scala 1:1, la scritta originale “É AMORE VERO” posta sulla parete esterna dell’ex-chiesa dei Morticelli, mediante l’utilizzo di un neon colorato, realizzato da artigiani campani.

la residenza

Derive Urbane
Sulla scia della deriva psicogeografica suggerita dai situazionisti, durante la sua settimana di residenza d’artista a Salerno, Pietro Ballero si è immerso nella città conoscendo i suoi abitanti attraverso l’esperienze delle Derive Urbane: esplorazioni del quartiere in cui i cittadini sono stati coinvolti dall’artista nel collezionare, catalogare e archiviare i segni presenti sui muri del centro storico. Armati di dispositivi fotografici, gli abitanti hanno così attivato con Pietro Ballero una caccia al tesoro nel tentativo di raccogliere tali testimonianze e ri-scoprire, insieme, camminando alla deriva, la propria città.

Manifesto Poetico
Il materiale raccolto è diventato materia viva su cui riflettere e lavorare insieme per comporre un “Manifesto Poetico”. Durante questo laboratorio, gli abitanti hanno scomposto e ricomposto le scritte raccolte per convertire, attraverso la tecnica del collage, un gesto vandalico in una dedica d’amore alla propria città. Il Manifesto Poetico, ricomposto da Pietro Ballero e Giacomo Clemente, è oggi affisso in Largo Plebiscito per potervi estrarre nuove parole da illuminare.

IL MANIFESTO "É AMORE VERO" è DIVENTATO POSTER

Il Manifesto Poetico “È amore vero” per #Lumina 2021 è un progetto dell’artista Pietro Ballero, in collaborazione con Blam, i cittadini di #Salerno, e la rielaborazione grafica di rodneykind.

Lo trovate affisso in formato 3×2 a #largoplebiscito presso i Morticelli, nel centro storico di #Salerno,
oppure lo potete acquistare nei formati 40x50cm e 50x70cm (ultima copia!)
in tiratura limitata e numerata, firmati da Pietro Ballero!

Contattaci per concordare il ritiro a info@blamteam.com

Bio dell’artista – Pietro Ballero
classe ’92 di Torino, nel 2016 si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dopo aver frequentato un anno presso l’École supérieure des arts Saint Luc di Liège, in Belgio.
A seguito di un’esperienza presso l’École Supérieure des Beaux Arts di Parigi si laurea presso il corso magistrale di Arti Visive e Moda dello IUAV di Venezia.
Nel 2019 è invitato a partecipare alla residenza BoCs Art di Cosenza curata da Giacinto di Pietrantonio. Nello stesso anno è selezionato tra i finalisti della ottava edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee.
Attualmente vive e lavora fra Torino e l’Olanda, dove frequenta un Master in Fine Arts presso l’HKU di Utrecht.

la giuria

Maria Cerreta, arch. prof. esperta in pratiche collaborative presso il Diarc Unina – Architettura – Università di Napoli Federico II;
PatriciaPulles, curatrice d’arte;
Maria Luna Nobile, arch. prof. esperta in pratiche di rigenerazione urbana presso Umeå University;
Javier Sanchez Merina, arch. prof. presso UA – Universitat d’Alacant / Universidad de Alicante;
Samuele Stirano, lighting designer;
Marianna Fiocco, rappresentante del Club Inner Wheel Salerno Est;
Rosa Maria Caprino, rappresentante della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia;
Mimmo De Maio, rappresentante del Comune di Salerno, architetto, assessore all’Urbanistica
Sabrina Prisco, rappresentate del quartiere.

Il progetto di Blam è stato possibile grazie al supporto di:

con il patrocinio morale di: