Come decostruire stereotipi di genere attraverso pratiche artistiche, educazione non formale e spazio pubblico?
anno
2026 – in corso
luoghi
Salerno, Italia
Catania, Italia
partner
Zagara
finanziato da
Oxfam Italia Intercultura Fondazione Giacomo Brodolini
#lgbtqia #spaziopubblico #communityengagement #educazionenonformale #transfemminismo
Come possiamo rendere visibili le soggettività LGBTQIA+ nello spazio pubblico e costruire città più inclusive, accessibili e sicure?
Tipping Point: il futuro non è neutro è un progetto che si sviluppa nei quartieri popolari del Mezzogiorno, tra Salerno e Catania, con l’obiettivo di decostruire stereotipi di genere e norme sociali che alimentano discriminazioni e violenza nei confronti delle persone LGBTQIA+.
Il progetto integra pratiche artistiche partecipative, educazione non formale, architettura partecipata e strumenti di comunicazione visiva, adottando una prospettiva meridionalista e transfemminista.
Attraverso un percorso articolato tra laboratori, produzione culturale e interventi nello spazio pubblico, Tipping Point attiva comunità locali, operatorə culturali e giovani per immaginare e costruire nuove narrazioni e pratiche di inclusione.
Il progetto nasce dall’esigenza di mettere in discussione stereotipi e bias culturali ancora radicati, lavorando attraverso strumenti educativi, pratiche partecipative e momenti di confronto sui temi del genere e delle identità LGBTQIA+. Allo stesso tempo, guarda allo spazio pubblico come a un terreno vivo, da riattivare e trasformare in chiave inclusiva, accessibile e sicura, capace di rappresentare davvero la pluralità delle persone che lo attraversano.
In questo percorso, un ruolo centrale è dato alla costruzione e al rafforzamento di comunità e reti territoriali, favorendo l’incontro tra attivistə, operatorə culturali, associazioni e nuove generazioni, creando connessioni che possano durare nel tempo.
Da qui si apre anche una riflessione sulle narrazioni pubbliche: il progetto intende contribuire alla produzione di immaginari più complessi e aderenti alla realtà, contrastando hate speech e rappresentazioni distorte attraverso linguaggi diversi, dall’arte al podcast, fino alla comunicazione visiva.
Tipping Point si sviluppa attraverso tre azioni principali tra Salerno e Catania.
QUEER GROUNDS
Queer Grounds è un laboratorio di esplorazione urbana e co-progettazione dedicato alla relazione tra spazio pubblico, genere e comunità LGBTQIA+.
In 8 giornate complessive, tra Catania e Salerno, partecipanti, attivistə e operatorə culturali lavorano insieme per:
- analizzare stereotipi, violenza di genere e bias culturali
- mappare percezioni ed esperienze degli spazi pubblici
- esplorare i quartieri attraverso pratiche di ascolto e interazione
- co-produrre un Memorandum of Understanding (MoU) condiviso
- progettare azioni culturali per i Punti di Comunità locali
Il laboratorio attiva competenze e strumenti utili a riconoscere e trasformare gli spazi urbani in chiave inclusiva.
VOCI
Una serie di 4 episodi di live podcast, co-progettati con comunità locali e attivistə. Attraverso una call pubblica e un laboratorio intensivo, i partecipanti contribuiscono alla costruzione dei contenuti della serie.
I live podcast, aperti al pubblico, diventano spazi di confronto tra comunità LGBTQIA+ e cittadinanza, con l’obiettivo di:
- contrastare hate speech e narrazioni ostili
- dare visibilità a esperienze e soggettività marginalizzate
- attivare dialoghi pubblici nei territori
Gli episodi, diffusi online, amplificano l’impatto del progetto su scala nazionale.
OUT!
Una residenza artistica diffusa dedicata alla produzione di opere visive attraverso pratiche di arte pubblica. Artisti e attivistə lavorano a stretto contatto con le comunità locali per sviluppare manifesti e contenuti visivi capaci di raccontare e rivendicare i diritti LGBTQIA+.
Il processo include:
- momenti di co-progettazione e raccolta di testimonianze
- produzione condivisa di opere visive
- affissione pubblica nei centri storici
Le città diventano musei a cielo aperto, in cui l’arte pubblica attiva nuove narrazioni e mette in discussione stereotipi e pregiudizi radicati.
Credits
Tipping Point è finanziato dall’azione Connecting Spheres di Oxfam Italia, Oxfam Italia Intercultura e Fondazione Giacomo Brodolini.